CRONISTORIA DI ISPRA |
| Le origini del nostro paese sono riportate come
notizie incerte fin dall'antichità. Perciò vanno perdendosi nell'oscurità del tempo
passato. Comunque, raccogliendo quelle che più si avvicinano alla realtà della storia e dalle condizioni del luogo, nonché dagli Archivi pubblici e privati, specialmente negli ultimi tre secoli dall'Archivio parrocchiale, siamo in grado di dare, insieme a quelle incerte, anche le certe. Le origini di Ispra sono date come antichissime. Era composta
di un piccolo agglomerato di abitanti per lo più pescatori, e quasi circondato
completamente dalle acque dal lago che vi stagnavano attorno. Nelle varie vicende della sua storia ora con Sesto Calende e con Angera, altre volte con Brebbia e Comerio e persino con Milano, è degno di nota il prosciugamento di tutto il territorio basso di Ispra (prà marci, stazione, etc.) per il ritiro delle acque del lago cui avevano procacciato un più ampio sbocco per l'allargamento del Ticino a Sesto Calende i Re Longobardi nell'ottavo secolo. La natura del terreno dimostra come le onde del lago lungo i secoli avevano depositato le loro sabbie durante le alluvioni. Come tutte le terre lombarde, anche Ispra da secoli passò da un dominatore all'altro fino allo Spagnolo, poi al Francese ed infine all'Austriaco. Il suo nome cambiò spesse volte su documenti trasmessi a noi. |
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